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Serbatoi Interrati

Serbatoi Interrati / Guide

A chi spetta la rimozione di un serbatoio interrato

Cisterna di gasolio o bombolone GPL interrato: quando la rimozione tocca al proprietario, quando al fornitore in comodato e quando all'inquilino.

Tecnico indica al proprietario di casa il chiusino di un vecchio serbatoio interrato in giardino

È la prima domanda da chiarire, perché cambia chi paga e di quanto. Un serbatoio dismesso non è un oggetto abbandonato: nel momento in cui smette di essere usato assume la qualifica di rifiuto, e qualcuno deve gestirlo.

Per il gasolio il serbatoio è quasi sempre di proprietà di chi possiede l'immobile o l'area, e l'onere segue la proprietà. Se hai comprato un capannone con una cisterna interrata dimenticata sotto il piazzale, quella adesso è tua.

Per il GPL la situazione è spesso diversa: molti serbatoi sono del fornitore, dati in comodato. In quel caso la rimozione passa da lui e i costi seguono il contratto di fornitura. Sui serbatoi installati presso l'utenza la legge impone di indicare la ragione sociale del distributore (D.Lgs. 128/2006, art. 16, c. 7): leggi la targa prima di chiedere preventivi. E controlla la data del contratto: per quelli anteriori al decreto del 1998 il D.Lgs. 32/1998, art. 10, c. 2, mette le spese di rimozione a carico del comodante e dichiara nulla ogni clausola contraria; che valga anche per i contratti successivi è discusso.

Se l'immobile è in affitto, la responsabilità dipende da cosa dice il contratto di locazione e da chi ha installato l'impianto. È il caso in cui conviene mettere le cose per iscritto prima di far partire i lavori.

Esiste anche l'alternativa alla rimozione: la messa in sicurezza permanente, cioè svuotamento, bonifica interna, inertizzazione e certificazione, lasciando il serbatoio dov'è. Si sceglie quando lo scavo sarebbe troppo invasivo, e va documentata come previsto dalla normativa.

In tutti i casi il passaggio che non si salta è la caratterizzazione del terreno: se le analisi trovano contaminazione, si apre un procedimento di bonifica con costi di un altro ordine di grandezza. Meglio saperlo prima di comprare, non dopo.

Cosa fare adesso: trova la targa e il contratto, chiedi al Comune se la dismissione va comunicata, poi chiedi due o tre preventivi sullo stesso lavoro con il modulo qui sotto: la richiesta arriva alle imprese della tua provincia, senza costi né impegno.

Fatti fare un preventivo

Descrivi la situazione: la leggiamo noi e la giriamo alle imprese della tua provincia. Nessun costo, nessun impegno.

Di' capacita' del serbatoio, cosa conteneva e quanto e' accessibile il punto: sono le tre cose che cambiano il preventivo.

Facoltativo, ma con il numero ti richiamano lo stesso giorno.

Anche approssimativo: serve a capire chi può prenderlo in carico.

La richiesta viene inoltrata alle imprese della zona. Nessun costo per te. Come trattiamo i dati.

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