Salta al contenuto
Serbatoi Interrati

Serbatoi Interrati / Guide

Come funziona la dismissione di un serbatoio, passo per passo

Dal primo sopralluogo alle certificazioni finali: l'ordine dei lavori e i punti in cui un cantiere si ferma.

Autogru solleva un vecchio serbatoio interrato arrugginito dallo scavo nel cortile di un casale, due operai lo guidano con le funi

Chi chiede il primo preventivo di solito immagina un'unica operazione — si scava e si porta via — e scopre a metà strada che le fasi sono cinque, con soggetti diversi e documenti diversi. Conoscerle in anticipo serve soprattutto a capire quali domande fare a chi ti manda l'offerta.

Si parte dal sopralluogo e dai documenti: capacità, contenuto, anno di posa se si conosce, planimetrie, e la verifica di chi è il proprietario del manufatto. Per il GPL è qui che salta fuori il comodato del fornitore, ed è la scoperta che può chiudere la pratica prima di aprirla.

Poi c'è la messa in sicurezza: svuotamento dei residui, lavaggio, asportazione dei fondami e, per il GPL, degasaggio. È la fase che rende il manufatto trattabile; da qui in avanti quello che esce dal cantiere è rifiuto, con formulari e trasportatori autorizzati.

La terza fase è la scelta fra estrazione e permanenza in sito. Se si estrae, si scava, si porta fuori il manufatto e lo si avvia a smaltimento. Se si resta, si riempie di materiale inerte e si certifica la messa in sicurezza permanente. Non è una scelta di gusto: dipende da cosa c'è sopra e intorno allo scavo.

La quarta è la caratterizzazione del terreno: campionamenti e analisi di laboratorio con la relazione di un tecnico. È il punto in cui un cantiere di due giorni può diventare un procedimento di mesi, e per questo va programmata prima, non improvvisata a scavo aperto.

L'ultima fase è la carta: certificazioni dell'impresa, formulari dei rifiuti, esito delle analisi. Conservale insieme e in copia: sono quello che chiederanno un controllo, una banca o l'acquirente dell'immobile, e sono l'unica parte del lavoro che si vede ancora dieci anni dopo.

Fatti fare un preventivo

Descrivi la situazione: la leggiamo noi e la giriamo alle imprese della tua provincia. Nessun costo, nessun impegno.

Di' capacita' del serbatoio, cosa conteneva e quanto e' accessibile il punto: sono le tre cose che cambiano il preventivo.

Facoltativo, ma con il numero ti richiamano lo stesso giorno.

Anche approssimativo: serve a capire chi può prenderlo in carico.

La richiesta viene inoltrata alle imprese della zona. Nessun costo per te. Come trattiamo i dati.

Altre guide